“ Uno sguardo nelle profondità del mondo interiore”
“Una ‘dura scorza’ non è il mio genere: resterò disarmata e aperta a tutto”
(Etty Hillesum)
“Ma sebbene ciascuno aneli a uscire da se stesso / come da una prigione che l’odia e lo trattiene -/ un miracolo immenso accade nel mondo : ogni vita,lo sento,viene vissuta. “
(R.M.Rilke)
Una cosa crediamo che sia importante oltre, naturalmente individuare i propri talenti e sviluppare le proprie capacità, coltivare la propria vita interiore.
La relazione con il proprio sè è nella maggioranza dei casi tracurata; trascurata nei sistemi familiari, che non favoriscono il raccoglimento e la riflessione su chi siamo, dai sistemi scolastici, tutti centrati su apprendimenti cognitivi (e anche quelli cominciano a fare acqua), dalla cominità\società prevalentemente orientata in un dinamismo di distrazione di massa e di consumo.
Questa dimensione interiore è da reputare altamente significativa sia per gli aspetti prioritariamente individuali sia per i riflessi relazionali e sociali.
Coltivare e prendersi cura della nostra vita interiore appare ancor più oggi nell’ epoca della tecnica e dell’ IA come il tentativo, la pratica, e il fare esperienza diretta del rimane umani e di come questa nostra umanità non possa essere mai sostituita da nessun’alta intelligenza seppur potente ma che resta sempre una macchina a cui non potrà mai venire la « pelle d’oca », le « farfalle allo stomaco », le lacrime e la commozione, la risata contagiosa.
Accogliere dentro di sé tutto ciò che sentiamo, senza opposizione o riconoscendone la resistenza ci fa entrare in contatto con quello che Hillesum chiamava il “cuore pensante”, che non è soltanto una funzione diversa dalla razionalità ma un qualcosa di più amplio , di spirituale, capace di comprendere, sentire e connettersi con il tutto, per mantenere quel calore e quella luce specifica dell’ umano anche in condizioni difficili e disumane.
« Ascolto molto intensamente, con tutto il mio essere, e cerco di tendere l’orecchio fin nel cuore delle cose », questo affermava Hillesum ed è quello che nel nostro trovarci cerchiamo di fare e continueremo a fare anche in questo seminario con tutte le difficoltà, i limiti e le resisstenze che si incontrano.
Conduttore : Giuseppe Tomai – Formatore\Supervisore Aico
Sabato 31 Gennaio 2026 ore 9-13 – 14-18 Domenica 1 Febbraio 2026 ore 9-13
Via del Vivaio del Malcantone. 15 – Firenze
(presso Vivaio del Malcantone)
Il seminario rientra nel percorso della Scuola di Counselling Integrato ed è aperto a chi fosse interessato alla crescita personale e/o professionale e non vincola ad effettuare il percorso triennale della Scuola.
Libro obbligatorio per chi è allievo della Scuola di Counselling :
Etty Hillesum, “ Diario 1941 1943 ”, Gli Adelphi
- euro 150,00 per Seminario (comprensivo di tessera Associativa Aletheia
- euro 100,00 per i soci Aico
- euro 100,00 per chi si iscrive alla Scuola di Counselling.
- euro 100 per chi si iscrive entro il 20 Gennaio 2026.
CALENDARIO ANNO 2026
- 28 Febbraio \ 1 Marzo “ Il ciclo del contatto e la cura dei nostri bisogni”
- 11\12 Aprile “ Un viaggio nel mondo della cretività”
- 9\10 Maggio “ Rinascita”
- 5\6\7 Giugno – RESIDENZIALE “ Il percorso iniziativo…a riveder le stelle”
GLI INCONTRI DEL VENERDI’- one-line gratuiti – ANNO 2026
- Venerdì 13 Febbraio ore 20.30 –22.30
- Venerdì 13 Marzo ore 20.30 –22.30
- Venerdì 17 Aprile ore 20.30 –22.30
- Venerdì 15 Maggio ore 20.30 –22.30
GLI INCONTRI « SIMULATE » – ANNO 2026
Sede : Via delle Casine, 26 Firenze
- Martedi 3 Febbraio ore 19\21
- Lunedì 2 Marzo ore 19\21
- Martedi 7 Aprile ore 19\21
SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DI COUNSELLING E AL GRUPPO DI RICERCA INTERIORE
Per informazioni e iscrizioni:
Katia: Mob. 3384238091 – e-mail: aletheia.scuolacounseling@gmail.com ; segreteria@aletheiaformazione.com; web: aletheiaformazione.com
Facebook: facebook.com/giuseppe.tomai.7
per approfondimenti e video: youtube.com/user/GiuseppeTomai